Prima di iniziare
La domanda “perché il motore non parte?” è troppo ampia. Prima delle misure, raccogli ciò che è già visibile: il motore tenta di avviarsi? Il contattore si eccita? Una protezione è intervenuta? Il guasto è comparso dopo una manutenzione o una modifica?
Annota lo stato iniziale prima di riarmare o resettare. Un intervento immediato può cancellare l'indizio più utile.
I 7 controlli, nell'ordine
Definisci il sintomo
Distingui tra motore completamente fermo, ronzio, avvio lento, intervento immediato della protezione o arresto dopo pochi secondi. Ogni comportamento apre un percorso diverso.
Controlla consensi e comando
Verifica il percorso logico: emergenze, selettori, pressostati, termostati, PLC e consensi di processo. Se il comando non arriva, il problema non è necessariamente nel circuito di potenza.
Osserva contattore e protezioni
Uno stato meccanico anomalo, una bobina che non mantiene o un relè intervenuto richiedono cause specifiche. Non limitarti al riarmo: registra quale dispositivo è intervenuto.
Verifica l'alimentazione secondo procedura
Solo se competente e autorizzato, controlla la presenza e la coerenza delle fasi nei punti previsti dalla procedura. Lo strumento e la categoria di misura devono essere adeguati al punto dell'impianto.
Separa quadro, cavo e motore
Usa lo schema per delimitare il tratto difettoso. La continuità del percorso e l'integrità dei collegamenti vanno verificate con impianto nello stato di sicurezza previsto.
Valuta isolamento e avvolgimenti
Le misure sul motore richiedono preparazione, isolamento da apparecchiature sensibili e interpretazione corretta. Una singola lettura senza condizioni e temperatura ha valore limitato.
Escludi il carico meccanico
Un compressore bloccato, una pompa frenata o una trasmissione danneggiata possono imitare un guasto elettrico. Il controllo meccanico va coordinato con le procedure di messa in sicurezza.
Tre sintomi, tre direzioni
| Sintomo | Prime aree da discriminare |
|---|---|
| Il contattore non si eccita | Comando, consensi, bobina, alimentazione ausiliaria e logica. |
| Il contattore si eccita ma il motore è fermo | Circuito di potenza, protezioni, collegamenti, motore e carico. |
| Parte e interviene la protezione | Correnti, tempi, taratura, perdita di fase, carico e condizioni meccaniche. |
Strumenti: pochi, ma adatti
Il corredo dipende dal tipo di impianto e dalle misure autorizzate. In una guida definitiva collegheremo ogni strumento alla fase precisa del controllo, evitando CTA commerciali dove non aggiungono valore.
- schema aggiornato e documentazione della macchina;
- strumento di verifica adeguato e correttamente classificato;
- pinza amperometrica True RMS quando pertinente;
- misuratore d'isolamento solo con procedura e preparazione corrette;
- dispositivi di protezione e strumenti per la messa in sicurezza.
Confronta le pinze amperometriche
Checklist da portare con te
Usa il report operativo per annotare sintomo, modello, condizioni, misure ed esito. Puoi stamparlo o salvarlo in PDF dal browser.